Visualizzazione post con etichetta iSCSI Target. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta iSCSI Target. Mostra tutti i post

venerdì 26 settembre 2014

SCST iSCSI OCF Update Released

I've just released an update for my iSCSI SCST OCF Resource Agents.

This release improves reliability during migration under high IO pressure and solves problem of unmanaged/failed LUN resources issuing crm node standby/online commands.

Download is available from my Github account ...

venerdì 9 marzo 2012

Esportare le unità a nastro via iSCSI con SCST, autoloader compresi!

Nelle moderne sale server ci piace virtualizzare tutto. A volte anche il server che gestisce i backup. Quando facciamo backup su disco è facile, basta un NAS, ma quando dobbiamo farlo su nastro?
Va bene che vmware supporta il pass-through dei dispositivi SCSI, ma dato che ho un paio di storage iSCSI realizzati con Linux, perché non usarli anche per rendere disponibili nastri e autoloader, oltre che ai dischi?

Vediamo come farlo con linux, il target generico SCST e una unità Dell Powervault 124T.

( Do per scontato che abbiate già un'installazione linux con SCST funzionante, altrimenti in rete ci sono diversi howto da seguire per arrivare allo scopo. )

Per prima cosa colleghiamo e accendiamo la nostra libreria, se è esterna.
Poi controlliamo che il sistema la rilevi correttamente, con il comando lsscsi:

brick01# lsscsi 
[1:0:0:0] cd/dvd PLDS DVD+-RW DS-8W2S 1D11 /dev/sr0
[2:0:0:0] disk Generic STORAGE DEVICE 0207 /dev/sda
[3:0:32:0] enclosu DP BACKPLANE 1.05 -
[3:2:0:0] disk DELL PERC 6/i 1.21 /dev/sdb
[4:0:0:0] tape IBM ULTRIUM-TD4 97F0 -


Le librerie normalmente sono costituite da due LUN, la LUN0 che punta al nastro e la LUN1 che punta al media changer. Nel mio caso quindi (e probabilmente anche nel vostro) manca qualcosa ...

Dal momento che lo SCSI ID dell'unità a nastro è 4:0:0:0, rappresentato nella forma H:C:I:L (Host:Channel-ID-Lun), il nostro media changer dovrebbe corrispondere allo SCSI ID 4:0:0:1.
Per cui diciamo al sottosistema SCSI di linux di andare a interrogare anche l'ID del media changer.

brick01#echo "scsi add-single-device 4:0:0:1" > /proc/scsi/scsi

Ora l'unità dovrebbe fare un po' di rumori. Almeno è quello che ha fatto la mia!
Verifichiamo con lsscsi che il comando sia andato a buon fine:

brick01# lsscsi
[1:0:0:0] cd/dvd PLDS DVD+-RW DS-8W2S 1D11 /dev/sr0
[2:0:0:0] disk Generic STORAGE DEVICE 0207 /dev/sda
[3:0:32:0] enclosu DP BACKPLANE 1.05 -
[3:2:0:0] disk DELL PERC 6/i 1.21 /dev/sdb
[4:0:0:0] tape IBM ULTRIUM-TD4 97F0 -
[4:0:0:1] mediumx DELL PV-124T 0075 -


Ed ecco il apparire il changer!

Ora possiamo procedere con la configurazione di SCST.
Attiviamo prima gli handler di nastro e changer:

brick01#modprobe scst_tape
brick01#modprobe scst_changer


Per chi usa scstadmin, creiamo i due device in pass-through, creiamo un target iscsi e abilitiamolo:


brick01# scstadmin -open_dev 4:0:0:0 -handler dev_tape_perf
brick01# scstadmin -open_dev 4:0:0:1 -handler dev_changer
brick01# scstadmin -add_target iqn.2012-03.com.brick:vsan.tape -driver iscsi
brick01# scstadmin -add_lun 0 -target iqn.2012-03.com.brick:vsan.tape -device 4:0:0:0 -driver iscsi
brick01# scstadmin -add_lun 1 -target iqn.2012-03.com.brick:vsan.tape -device 4:0:0:1 -driver iscsi
brick01# scstadmin -enable_target iqn.2012-03.com.brick:vsan.tape -driver iscsi


Per chi vuole agire direttamente sul file di configurazione, invece:

#File /etc/scst.conf

HANDLER dev_changer {
        DEVICE 4:0:0:1
}

HANDLER dev_tape_perf {
        DEVICE 4:0:0:0
}

TARGET_DRIVER iscsi {
        enabled 1

        TARGET iqn.2012-03.com.brick:vsan.tape {
                enabled 1
                rel_tgt_id 1

                LUN 0 4:0:0:0
                LUN 1 4:0:0:1
        }
}


Poi andate sul vostro initiator preferito (io ho testato il tutto con Microsoft iSCSI Initiator e Symantec Backup Exec), collegate il target, e buon backup!